A.A.A. cercasi spose curvy per “Quattro matrimoni in Italia”!

La nuova stagione del programma più cool sui matrimoni in Italia è in arrivo…e ha chiesto a Ci Metto la Curva di trovare delle magnifiche spose curvy, proprio come te! Se vuoi partecipare a Quattro matrimoni Italia e provare a vincere una luna di miele da sogno, contattami subito a cimettolacurva@gmail.com!

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Spose curvy per Quattro matrimoni in Italia!

Hai letto bene, carissima femme! Magnolia TV sta cercando delle favolose spose curvy per la nuova stagione del programma Quattro matrimoni in Italia sui matrimoni che fa vincere una luna di miele da sogno! E ha chiesto una mano a Cimettolacurva…. Se sei una futura sposa curvy e stai programmando, organizzando e sognando il giorno del sì con la tua dolce metà allora… leggi che ti dico nel dettaglio di cosa si tratta e come partecipare!

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Quattro matrimoni in Italia: cos’è?

Dopo il successo della prima stagione, la nuova serie andrà in onda ancora su FoxLife; il format è prodotto da MagnoliaTV e racconta 4 matrimoni e 4 spose diverse tra loro sia nella personalità che nei gusti che nelle possibilità economiche.

Come si svolge il programma?

A ognuno dei matrimoni verranno invitate le altre 3 spose che commenteranno e giudicheranno il matrimonio assegnando dei voti sui diversi aspetti della cerimonia, come la location, l’abito nuziale, il banchetto e l’allestimento.

Chi vince 4 matrimoni?

A vincere la sfida proposta da Quattro matrimoni in Italia sarà la sposa con l’abito più bello, quella che avrà organizzato una cerimonia indimenticabile e che sarà stata in grado di realizzare un matrimonio da favola.  La sposa con punteggio più alto, quindi!

In palio un viaggio di nozze!

La vincitrice del programma porterà a casa la vittoria contro le altre 3 spose, conserverà l’orgoglio di aver organizzato il matrimonio migliore e…volerà subito per una magica luna di miele in una località da sogno con la sua metà!

Come partecipare a Quattro matrimoni in Italia?

Se sei una stupenda sposa curvy, scrivimi un’email a cimettolacurva@gmail.com oppure contattami in privato: potresti diventare la protagonista del programma TV sulle spose e vincere una splendida luna di miele in una località da sogno!

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Eccitate? Emozionate? In fermento per i preparativi??? Pensate a quanto sarebbe emozionante partire con la vostra metà per coronare il vostro sogno d’amore! ;) Capito Belle Femme? Questa potrebbe essere la vostra grande occasione per portare un po’ di Curvy Revolution all’altare nel vostro giorno più bello…Non vi farete mica pregare, vero? Facciamoci sentire con il nostro orgoglio morbido!!! Questa volta la curva non basta! Mettiamoci la Sposa ;)

 

Colori e fantasia per un’Estate curvy fashion!!! / Colors and fantasy for a curvy fashion Summer!!!

Eccomi Belle Femme!!!

Come state? Vi state preparando per le follie estive? O siete proiettate sul sano e meritato riposo? Mare o Montagna? Tintarella e diete per l’acchiappo o divano patatine e condizionatore per un ritemprante e ozioso stacco? Luglio, agosto o settembre? Sole, accoppiate o in amicizia? Ormai la lunga Estate non esiste più e neanche il Sole è quello di una volta, quando ci speri ti tradisce quando non ne puoi più si arroventa per dispetto e ti regala solo afa e giornate all’ultimo respiro. Gli acquazzoni a luglio e agosto prenotano pure loro, e le ferie…beato che ce l’ha :) Io ancora non ho fatto programmi ma temo che sarò più cittadina che balneare. In ogni caso voglio trovarmi pronta e attrezzata per tutte le situazioni. Per questo ho pensato a un po’ di outfit abbastanza jolly per colpire nel segno sia al mare che nelle calde serate in città o, se volete, anche per una serata romantica in casa… / Here I am Belle Femme! How are you? Are you getting ready for your crazy summer? Or are uou going to have a deserved and healthy rest? Sea or Mountain? Sunbathing and diets have captured you to be ready for a “flirt” or are you going to relax on the sofa  with chips and air conditioning? On July, August or September? Single, with boyfriend or with friends? Nowadays the long Summer time does not exist anymore and even the sun is not longer what it used to be, when it comes out is just too hot and burning when you look for it never comes out… Often in July and August it rains cats and dogs and people who can go on holydays is very lucky these days… :) As for me I haven’t made plans just yet, but I am afraid that I will be staying in the city rather than going to the seaside. In any case I want to be ready for all the occasions. That’s why I thought about some outfits usefull and practical for any kind of situation, at the beach, in the hot nights around the town or even for a romantic evening at home …

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Per l’occasione ho scelto tutte proposte del catalogo Buby.s. Tanti colori. Fantasia e praticità. Eleganza e sobrietà, se proprio occorre. Unico limite la disponibilità di taglie che arrivano fino alla 52. Ho parlato troppo. Sarà il caldo. Ok vado agli Outfit ;) / Today I’ve chosen all outfits of Buby.s collection. So many colors. Fantasy and handness. Elegance and understatement, if you really need it. The only limit is the size ranging up to 52. Well! Probably I talked too much because of the heat. Let’s talk about the outfits;)

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Le Tutine colorate / The colored Suits

Per me è il “must have” per l’estate. Il vero jolly da tenere sempre in borsa. Sia lunga che short. La lunga da più soluzioni. Una tutina morbida più affusolata sulla gamba e piu compatta dalla vita in su. Fresca, sportiva e molto pratica. Io la preferisco a fantasia nero e bluette su base bianca ma c’è anche la variante rosa e nera. / For me it is the “must have” for the Summer. The real passepartout to keep in your bag. Either the longer than the short one. The longer gives you more solutions. A soft suit more tapered on the legs and more compact from the hips till top. Fresh, sporty and very practical. I prefer the black and blue flowered fantasy on a white base but you can find it also in pink and black.

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La versione short è più sbarazzina e più adatta alla giornata di mare, serata inclusa. Ideale per chi vuole valorizzare le gambe. Comoda per chi non ha voglia di stare a pensare cosa mettere e come abbinare i colori. Per il mare io scelgo la fantasia colorata sempre su base bianca, ma c’è anche su base azzurra. / The short version is more saucy and more suited to day by the sea, evening included. Perfect for those who want to enhance their legs. Comfortable for those who do not want to think about what to put and how to match colors. For the sea I choose fuchsia always on a white base, but you can find it even on a light blue base. 

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Il Grembiule Jeans / The Jeans Smock

Una vera chicca. Una versione glam del tipico grembiule casalingo ma in chiave sfacciatamente piu sexy con una sgambatura vietata per chi volesse passare inosservata. Ideale per chi invece gli sguardi li volesse calamitare senza mai perdere originalità e classe. Il Jeans poi gli da quel tocco casual che fa molto seduzione distratta ma non casuale. / A real treat. A glam version of the typical homemade apron but with a shamelessly more sexy taste with a cut leg forbidden for those who wish to go unnoticed. Perfect for those who want to magnetize other people looks without loosing originality and class. In addition the jeans gives an extra casual touch that sounds a lot distracted seduction but well calculated.

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Il completo bianco / The total white 

Un classico estivo da tenere sempre in armadio. Mini dress in cotone bianco a pois neri con inserti di pizzo a scampanare abbinato con leggings bianco. Che sia per la giornata di lavoro, per un aperitivo o per una serata in compagnia difficilmente vi tradirà. Ideale per esaltare l’abbronzatura non integrale. / A classic summer suit to keep in your closet. It’s a combination of a white cotton mini dress with black pois matched with white leggings. Whether it is for the working day, for a cocktail or an evening with friends it will hardly betray you. Ideal for enhancing a not perfect sun tan. 

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Il Dress nero / The Black Dress

Questo è solo per il blog. Se per voi l’estate è la stagione in cui tutto è possibile e i colpi di testa li cercate o preferite agevolarli questo vestitino nero puo essere la password per mettere subito in discesa la ricerca di spensieratezza. Senza mai perdere in stile. Di notte sarete irresistibili. Di giorno farete venir voglia di rivedervi a luci soffuse. / This outfit is only for the blog. If you think that Summer is the season where everything is possible and you’re looking for something crazy or you want to help foolish thinghs happen the black dress could be the password to get immediately easier your search for a carefree state of mind. Without ever losing in style. At night you’ll be irresistible. During the day you will make everybody want to see you in soft lighting. 

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Belle Femne adesso tocca a voi. L’Estate capita una volta l’anno…;) / Belle Femme now it’s up to you. Summer comes once a year … ;)

Curvy Planet: Hight School Story, Be Beautiful, Before&After, Mekayla Diehl

Benvenuti a Curvy Planet, le grandi notizie in piccola taglia! / Welcome to Curvy Planet: big news in little size.

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Questa settimana parliamo di…punti di vista. Perché quelli sul proprio corpo possono essere completamente errati, alle scuole superiori come nella vita da adulti. Perché sono diversi in ogni angolo del mondo e, a volte, persino in uno stesso contest di bellezza! / This week let’s talk about…points of view. Because the point of view on our own bodies can be wrong, at high school or in the adult life. Because they are different in each country of the world and, sometimes, even at the same beauty contest!

High School Story e l’immagine positiva del corpo / High School Story’s positive body image 

high school storyImmaginate un video gioco che faccia vivere le scuole superiori…dando l’opportunità di migliorarle! È proprio lo scopo di High School Story, prodotto dalla NEDA (National Eating Disorder Association) in collaborazione con la Pixellberry: un social game in cui l’obiettivo è aiutare una ragazza con disordini alimentari ad accettare se stessa attraverso party, conoscenze di altri ragazzi con insicurezze adolescenziali e il superamento di prove ordinarie, proprio come la vita di tutti i giorni. Il videogame è stato scaricato già 10milioni di volte solo nel 2013 e speriamo proprio che abbia già aiutato tanti teenagers ad affrontare le proprie paure e a combattere il bullismo!  / Let’s immaginate a video game about high school problems…but with the aim to solve them! This is how High School Story works, a video game created by NEDA (National Eating Disorder Association) in collaboration with Pixellberry. In High School Story you have to help a young girl in conflict with her body image and with eating disorder problems; the goal of one game quest is to have her reach self-esteem. The video game has been downloaded 10 millions times since last year and we hope it helped yet a lot of teenagers facing their problems and fighting bullism!  

Denise Jolly e Be Beautiful Project / Denise Jolly’s Be Beautiful Project

be beautiful projectDenise Jolly è una donna molto coraggiosa, non solo perché ha avuto la costanza di fotografarsi nuda, in luoghi privati e pubblici, per ben 30 giorni, ma anche perché ha diffuso le foto sui social network affrontando la paura dei commenti negativi sul suo corpo plus size. Ogni foto reca la scritta “Be Beautiful”, dal quale prende il nome il progetto. L’idea è quella di accettarsi e di essere belli al di là dei concetti stereotipati di taglia e a sentirsi a proprio agio in qualsiasi situazione. E indovinate un po’ di quanto gli incoraggiamenti hanno superato le critiche? La storia dell’intero progetto è disponibile qui. / Denise Jolly is a really brave woman. Not only for her perseverance of taking pictures of herself naked, in private and pubblic places for 30 days, but also for facing her fright of sharing them on social networks and receive negative comments. Each photo contains the text “Be Beautiful”, that’s also the project’s name. The aim of the project is to be confident with our own body in each situation and be beautiful despite current body stereotypes. Guess how many positive comment surpassed on the negative ones? Here is the story of the project.

Progetto Before and after / Before and after project

before and afterHesther Honig ha scattato una foto a una ragazza e l’ha inviata a 40 fotografi di 25 paesi del mondo senza alcuna correzione e con una richiesta: “fammi bella” . Questo l’inizio del progetto Before and after. Il risultato, invece, è una gallery molto interessante su quanto Photoshop possa modificare la bellezza autentica per avvicinarla a ideali influenzati dal gusto personale e dagli stereotipi culturali e nazionali. Eppure, la cosa più interessante resta che “comparando tutti quegli standard su scala mondiale, raggiungere l’ideale di bellezza universale diventa un’illusione“. / Hesther Honig took a picture of a girl and send it to 40 photographer in 25 country in the world. The pic had no Photoshop corrections but only one request: “make me beautiful“. That’s the beginning of the Before and after project. The result, instead, is a gallery that shows us how Photoshop can change our perception of true beauty, that depends on personal and cultural flavours. The most intresting thing is that “when we compare those standards on a global scale, achieving the ideal remains all the more illusive.”

Mekayla Diehl  miss curvy del web!/ Mekayla Diehl curvy queen of web!

Mekayla Diehl Mekayla Diehl 25 anni, è il fenomeno curvy di Miss USA. La Miss Indiana è stata esclusa dalla finale del concorso a causa delle sue forme troppo morbide, le stesse che l’hanno decretata reginetta del web, dove ha riscosso il consenso di tutti! “Voglio continuare ad avere uno stile di vita sano e spero di ispirare gli altri a inseguire i propri sogni. Non avrei mai immaginato che il mio si sarebbe realizzato proprio in bikini”, ha dichiarato Mekayla. La dimostrazione che i concorsi di bellezza devono iniziare ad adeguarsi agli standard di noi tutti, e non il contrario! / Mekayla Diehl, 25 years old, it’s Miss USA new curvy star! The Indian Miss has been excluded from the final rush because of her curves, but that’s also the reason why she became the curvy queen of the web! “I will keep my healty life style and I hope to inspire others to make their dreams come true. I could not imagine that mine would came true in bikini”, Mekayla said. Here’s the proof that beauty contest should update to our standars, instead of the contrary!

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CIMETTOLIMPRESA – Sara Barbieri e la sua fashion curvy revolution!

 

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Sara Barbieri è torinese, segno zodiacale gemelli. E’ una stilista e consulente d’immagine. Per lei “Ogni esperienza è importante, nulla si deve dare mai per scontato”.

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Adora il Mondo Curvy e adora creare per le Curvy. Sposata con Yass Gaye, condivide con lui l’amore per i viaggi. Non si abbatte mai. E’ curiosa, intelligente, determinata, carismatica, piena di vita e di ottimismo. Chi la conosce non può che rimanerne affascinato.

(http://overstyle4.wix.com/overstyle-curvystylesara.b.overstyle@facebook.com)

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Sara, come hai iniziato?

Sara: Ho iniziato nel 2000 aprendo un atelier a Torino per donne pressoché filiformi, adeguandomi a ciò che la moda imponeva: le taglie “slim”. L’attività è durata pochi anni perché la piazza scelta non era delle migliori.

E poi?

Sara: Poi il mio corpo è cambiato. Ad una 40 iniziale si sono aggiunte alcune taglie in più. Rendendomi conto che il mondo della moda non offriva nulla per donne come me che hanno voglia di vestirsi bene, di sentirsi femminili e seducenti a prescindere dai chili “di troppo”, ho iniziato a disegnare abiti per il mio nuovo corpo. E … da cosa è nata cosa. Mi sono guardata intorno e mi sono accorta che c’erano tante donne come me che non volevano accontentarsi, che volevano essere sexy e affascinanti. Ho iniziato così, per esigenze personali e per divertimento, a disegnare per le Curvy. Tutto questo circa 5 anni fa.

Che riscontro hai avuto?

Sara: Inizialmente mi hanno dato della pazza: “Cosa ti sei messa in testa? Ma cosa ti dice il cervello?”. Avevo tutti contro perché andavo contro i dettami della moda che si basava sul concetto di donne SLIM. E’ difficile far sfilare modelle diverse da quelle che la moda ci impone. Alla prima sfilata portai in passerella donne fino alla taglia 54! Una novità assoluta. Anche se nel concreto non ottenni grandi risultati. Io ero contenta perché ero riuscita a far sfilare le donne vere, ma i tempi non erano ancora maturi.

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Non ti sei abbattuta?

Sara: Assolutamente no. Anzi, ho continuato con entusiasmo e determinazione nel cercare di esaltare e valorizzare le donne Curvy.

Quali ostacoli hai incontrato e/o incontri nella tua attività?

Sara: Rivolgendomi alle taglie forti, sono stata esclusa dal mondo della moda. Senza una solida base economica alle spalle non è facile andare avanti. Le materie prime costano, abiti di fattura medio-alta (senza arrivare all’haute couture) non sono proprio accessibili a tutte e le sfilate hanno costi elevati. Non è affatto facile. Ho anche aperto un nuovo atelier che ho chiuso dopo pochissimo tempo.

E a questo punto cosa hai deciso di fare?

Sara: Parto. Vado a Dakar, nel Senegal. Qui le donne con le curve sono il simbolo della bellezza, della salute e della sensualità. Mi confronto con la loro mentalità, studio i loro tessuti e il loro gusto per i colori. Per alcuni mesi collaboro con una stilista senegalese. Io adoro mescolare gli stili, sperimentare. In più le donne senegalesi non sono sopraffatte dagli stereotipi della moda. Loro sono fiere delle loro curve. Le nostre frasi “Oddio mi si vede la pancetta, non sono bella, come mi copro” non esistono. Anzi se sei troppo magrolina c’è qualcosa che non va.

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Dopo il Senegal cosa è successo?

Sara: Piena di ispirazione torno a Torino per seguire le miei clienti più affezionate. Ma non mi fermo. Vado a Berlino e poi a Parigi. Voglio capire perché in Italia ci siano tante barriere e tanti pregiudizi. Sento, però, che la Curvy Revolution sta bussando alle nostre porte! Ci siamo (quasi)!

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Quindi sono le altre culture e i viaggi che ti ispirano? Alimentano la tua creatività?

Sara: Se devi creare e proporre qualcosa di nuovo devi vedere e conoscere cosa c’è fuori, cosa avviene nel mondo. Io trovo l’ispirazione viaggiando. E’ importante, però, affiancare alle esperienze sensoriali la tecnica e lo studio. Ad esempio ho seguito diversi corsi di perfezionamento, anche presso l’Accademia di Carla Gozzi a Milano.

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Cosa bolle in pentola oggi?

Sara: Sto preparando la mia collezione invernale e creando due vetrine on-line. Mi lancerò anche nella vendita on-line con l’obiettivo di entrare nei mercati degli Stati Uniti, Germania e Francia.

Il tuo Sogno?

Sara: Un programma televisivo esclusivamente Curvy. Per noi Donne Curvy non c’è nulla di specifico. Voglio arrivare ad avere un piccolo spazio per dare voce a tutte noi donne normali, che viviamo una vita normale fra lavoro, casa e famiglia ma che abbiamo comunque il piacere, la voglia e il desiderio irrefrenabile di … volerci bene!

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Cos’è per te la bellezza?

Sara: La bellezza è ovunque, io riesco a vederla ovunque. Ogni donna a modo suo ha un qualcosa di bello o una particolarità.

A cosa una donna non deve rinunciare?

Sara: La cura di se stessa. Spesso alcune donne, con l’arrivo dei figli, fagocitate dagli impegni lavorativi tendono a lasciarsi andare. NO, non fatelo! Voletevi bene. Sempre!

Il rapporto con l’altro sesso?

Sara: Splendido. Ho un marito che amo e mi sento bene insieme a lui. Stiamo insieme da 9 anni e ci divertiamo molto. Ci siamo conosciuti in un locale qui in Italia. All’epoca ero una mezza curvy, una scarsa 44 …  ma promettevo già bene! Ci amiamo per ciò che siamo, per ciò che sognamo e per ciò che condividiamo. 

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Consigli alle tue “Curvy” per stare bene con il proprio partner?

Sara: Accettarsi per quello che ognuno di noi è. Bisogna sempre sapersi valorizzare perché solo così si riesce a esprimere bellezza, sensualità, serenità. All’uomo piace avere al proprio fianco una donna curata e sensuale, a prescindere dal chilo in più o in meno.

Qual é il rapporto con il tuo corpo?

Sara: 15 anni fa ero una taglia molto magra, una 40. Poi con gli anni il mio corpo è cambiato, da solo. E’ vero che ho iniziato a non andare più in palestra con regolarità, a limitare le ristrettezze alimentari ma ho anche lasciato che il mio corpo seguisse il “proprio” istinto… Se devo dire la verità mi preferisco adesso più di quando ero magra. Adesso vestita in un certo modo, curata in un certo modo ho trovato la mia personalità, a prescindere dal peso. Io sto bene con il mio corpo. Mi va bene così, sono contenta così ….anche perché di mettermi a dieta non ho nessuna intenzione!!

Cosa ci metti nella vita?

Sara: Il PEPE. Sempre.

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I Put my own Job on it – Sara Barbieri and her curvy fashion revolution!

logo-defSara Barbieri comes from Turin, gemini is her zodiac sign. It ‘a stylist and image consultant. For her, “Every experience is important, you should never give anything for granted.” 

734655_4711555314109_505552746_nShe loves Curvy world and she loves to create for Curvy women. She is married to Yass Gaye, she shares with him a love for travellling. She never gives up. She is curious, intelligent, determined, charismatic, full of life and optimism. Those who know her can inevitably be fascinated.

(Http://overstyle4.wix.com/overstyle-curvystyle – sara.b.overstyle @ facebook.com)

Sara, how did you start? 

Sara: I started in 2000 opening a studio in Turin for women almost threadlike, I’ve adapted myself to what fashion demanded: “slim” sizes. The activity lasted a few years because the location I choose it was not the best choice.

And then what happened? 

Sara: Then my body has changed. At the beginning I had a 40 but in a few years I became some sizes larger. So when I realize that fashion world had nothing to offer for women like me who want to be good looking, to feel feminine and seductive regardless of their “excess” pounds, I started designing clothes for my new body. And…one thing lead to another one. I looked around and I realized that there were so many women like me who did not want to settle, they wanted to be sexy and charming. That’s tha way I’ve started, for personal needs and for fun, to draw for Curvy women . All this happened about 5 years ago.

What kind of reply have you had?
Sara: At first I was considered a nut: “What’s in your mind? Are you crazy? What do you pretend to do?”. I put myself against all the fashion rules, which were based on SLIM women concept. It’s hard to find models different from those that Fashion imposes on the catwalks. But I did it! In the first parade there were women up to size 54! An absolute novelty. Although in practice I did not get great results. I was happy because I managed to shwow what real women really are, but people weren’t ready just yet.

Were you dissapointed about it ?
Sara:Absolutely not. In fact, I continued to put all my enthusiasm and determination in trying to enhance and to evaluate Curvy women.

What problems have you found in your business?
Sara: When I choose plus sizes, I put myself out from fashion world. Without a solid economic capital is not easy to get going. The raw materials cost, medium-high quality dresses (without going to haute couture) are not really accessible to every woman and the parades are very expensive. It’s not easy. I also opened a new studio that I closed after a short time.

And at this point, what have you decided to do?
Sara: I left. I’ve gone to Dakar, Senegal. Women with curves are the symbol of beauty, health and sensuality there. I met their mentality, I studied their tissues and their taste for colors. For a few months I collaborate with a designer from Senegal. I love to mix styles, experiment. Last but non least Senegalese women are not overwhelmed by the fashion stereotypes. They are proud of their curves. They can’t even understand our tipycal sentences “Oh my God you see my belly! I’m not beautyful! I need to hide my curves!”. In Senegal if you’re too skinny there is something wrong.

After Senegal, what happened?
Sara: Full of inspiration I came back to Turin to follow my most loyal customers. But I did not stop. I’ve been to Berlin and then to Paris. I wanted to understand why there are so many barriers in Italy and many prejudices. I feel, however, that the Curvy Revolution is knocking at our doors! Here we are (almost)!

So do you get inspiration from other cultures and when you travel do you feed your creativity?
Sara: If you need to create and offer something new you must see and know what’s out there, what happens in the world. I find inspiration during my journeys abroad. It’s important, however, to combine sensorial experiences with tecnicque and study. For example, I attended several courses, even at the Academy of Carla Gozzi in Milan.

What are you workiing on today?
Sara: I am preparing my winter collection and creating two online showcases. Also I’m about to start on-line sales with the goal to reach United States, Germany and France markets.

What’s your dream?
Sara: I dream about a television program exclusively for Curvy. At the moment in Italy there is nothing specific for Curvy Women. I want to create a little space to give importance and attention to all of us normal women, who live a normal life between work, home and family, but that we still have the pleasure, the willing and the burning desire to keep on loving theirselves …!

What is beauty for you?
Sara: Beauty is everywhere, I can see it everywhere. Every woman has something beautiful or special, in her way.

What a woman does not have to give up?
Sara: The care of itself. Often some women, with the arrival of children, swallowed up by work commitments tend to let go. NO, do not do it! Love yourself! Always!

How is the relationship with the opposite sex?
Sara: Wonderful! I have a husband I love and I feel good with him. We’ve been together for 9 years and we have great fun. We met in a club here in Italy. At the time I was half a curvy, low 44 … but I was increasing my size! We love each other for what we are, what we dream and what we share.

What do you suggest to Curvy women to be comfortable with their partners?
Sara: Everyone need to accept herself for what she is. You should always find how to exploit because is the only way you can express beauty, sensuality, serenity. Men like women cured and sensual, regardless of more or less pounds they get.

What is your relationship with your body?
Sara: 15 years ago I was a very skinny size, a 40 size. Then over the years my body has changed, alone. It ‘s true that I started to not go to the gym regularly, to limit food shortages but I also let my body follow the “right” instinct … To tell the truth I prefer myself now more than when I was skinny. Now if I dress in a certain way, if I take care of myself in the right way I find my personality, regardless of weight. I’m fine with my body. I’m okay, I’m so happy …So when they talk to me about diet, I’m not interested because I’m not going  to start it at all!

What do you put in your life?
Sara: a little bit of PEPPER! Always!

 

 

 

Curve allo Specchio: Annalisa Donini

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Annalisa Donini, 33 anni, single. Segretaria, ex-cestista, aspirante modella curvy, truccatrice a tempo perso. Dopo lo sport ho pensato di sfruttare i centimetri (in altezza e in larghezza) come modella curvy, grazie a Marianna e al suo tifo all’interno del blog sono arrivata in finale al casting di Keyrà, ma spero non si sia trattato di un episodio meteora…! Se gli occhi sono le specchio dell’anima, questa intervista mi riflette completamente! Buona lettura…

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Chi è la donna che vedi nello Specchio? Una persona concreta e con forti tradizioni ma disposta al cambiamento.

Che donna sei? Una donna che a volte cade o semplicemente inciampa,ma che trova sempre tante mani pronte ad aiutarla a rialzarsi.

Come sei diventata la donna che vedi? Ricevendo tante critiche e tanti complimenti,sul carattere e sull’aspetto fisico.

Cosa ami e cosa odi del tuo passato? Amo l’infanzia e la sua giocosità, odio l’adolescenza: i ragazzini possono essere crudeli.

Ti piaci? Cosa ti piace di te? Mi piaccio anche se non sempre, ma quando ti piaci è più facile piacere agli altri che spesso valutano lati del corpo che in apparenza passano inosservati. In particolare amo sorriso, capelli, seno, dita dei piedi.

Cosa cambieresti invece? Gambe, naso, fianchi, altezza, mano sinistra (acciaccata dalla palla a spicchi).

Che rapporto hai con il tuo corpo? Lo curo senza esserne ossessionata, in particolare mi dedico alla pelle.

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E con la bilancia? La uso per pesare gli ingredienti quando faccio una torta.

Come ci convivi con la taglia? Io bene, sono gli stilisti che dovrebbero adeguarsi a noi curvy, aumenterebbero notevolmente il fatturato!

Che cos’è la bellezza e quanto è importante per te? La bellezza delle donne sta negli occhi di chi le guarda, preferisco confrontarmi con lo sguardo delle persone che da sola davanti allo specchio.

Annalisa e il cibo. Sono italiana, emiliana per la precisione, è uno dei più grandi piaceri della vita, e a tavola la compagnia è importante tanto quanto il cibo.

A cosa non sai resistere, non solo a tavola? Cioccolata fondente e rossetti… Il make-up è la mia vera passione…

A cosa non sai rinunciare? Agli amici, spero di esserci per loro la metà di quello che ci sono per me, sarebbe già un gran risultato.

Cosa piace agli altri di te e cosa piace a te degli altri? Degli altri apprezzi lo scambio di pareri perchè arricchisce tanto; di me viene apprezzata la spontaneità e la schiettezza.

Quanto conta il giudizio degli altri? Moltissimo, non sono una persona asociale, è giusto ascoltare consigli o critiche, elaborarli e farne buon uso.

Cosa ti fa soffrire? Il non pensare alle conseguenze delle azioni.

Quale aggettivo ti da più fastidio in relazione al tuo corpo? Patatona, ragazzona…

Uomini e curve. Qual è la retta che li unisce? Rispondo con una citazione:  le donne sono come le strade, più curve hanno più necessitano di attenzioni!

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Sei felice? Lo sono stata…

Cosa ti rende felice? Le cose semplici della vita dicono essere le migliori, però al momento avrei bisogno di un bel viaggio!

Cosa ti manca per essere felice? Molly, ho perso da poco la mia cagnolona.

La donna in cui ti rispecchi di più. Mi piacerebbe poter dire Matilde di Canossa: forte, combattente e anticonformista.

La canzone a cui ti senti più legata. La prima che mi viene in mente: Just breathe -Pearl Jam- ma servirebbe un’altra intervista per raccontarne la storia.

Il film che ami di più. La vita è bella.

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La frase che ti racconta. Chi non ha mai posseduto un cane, non può sapere che cosa significhi essere amato

Cosa vedi davanti a te?Tante salite scivolose, ma anche tanto sole che rende il viaggio più gradevole.

Di qualcosa a te stessa. Ci sarà un motivo se mi dicono che sono una pantera, fino a farlo diventare il mio soprannome…

Curves In The Mirror: Annalisa Donini

curve allo specchio

Annalisa Donini, 33, single. Secretary, ex-basketball player, an aspiring curvy model, make-up artist in her spare time. When I gave up sport I thought I’d take advantage of my inches (height and width) as a curvy model, thanks to Marianna and her support within the blog I reach the Keyra’s final casting, but I hope this was not just a meteor episode …! If the eyes are the mirror of the soul, this interview reflects me completely! Enjoy the reading …

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Who is the woman you see in the mirror? A real person with strong traditions but willing to change. What kind of woman are you? A woman who sometimes falls or simply stumble, but who finds always a lot of hands ready to help her up. How did you become the woman you see? Receiving so much criticism and so many compliments on the character and on physical appearance. What do you love and what you hate about your past? I love childhood and his playfulness, I hate teens: teenagers can be cruel. Do you like Annalisa? What do you like about yourself? I like myself even if not always, but when you like yourself it’s easier to please the others that often appreciate sides of your body that usually got unnoticed. In particular, I love smile, hair, breasts, toes. What would you change instead? Legs, nose, hips, height, left hand (bruised because of basketball). What is your relationship with your body? I take care of him without being obsessed, in particular, I dedicate myself to the skin. And with the balance? I use it to weigh ingredients when I make a cake. How did you live with your size? I’m fine, the designers less…They should fit theyrself to curvy women, and hopefully they’ll increase their sales! What is beauty and how important is it for you? Women’s beauty lies in the eyes of the beholder, I prefer to be judged from others people’s eyes instead of looking myself alone in front of the mirror. Annalisa and food. I’m Italian, Emilian to be precise, is one of the greatest pleasures of life, and at the table, the company is just as important as the food. What is the thingh you can’t  resist, not only at the table? Dark chocolate and lipstick … Make-up is my passion … What can’t you give up? My friends, I hope to be there for them half of what they are there for me, would be a great result. What do you like about the others and what the others like about you? I appreciate the exchange of views because it helps you to enrich yourself; the others usually appreciate my spontaneity and directness. How important is the judgment of other people? A great deal, I’m not an asocial person, it is right to listen to advice or criticism, process it and put it to good use. What makes you suffer? Not thinking about the consequences of the actions. Which adjective bothers you most in relation to your body? Patatona (Big Potato), big girl … Men and curves. What is the straight line joining? I reply with a quote: women are like roads, more curves they have more need of attention require! Are you happy? I have been … What makes you happy? The simple things in life they say is the best, but right now I need a nice trip! What do you miss to be happy? Molly, I recently lost my sweet big dog… The woman in you reflects more. I’d like to say Matilda of Canossa: strong fighter and unconventional. The song that you feel more connected. The first that comes to mind: Just Breathe-Pearl Jam- but it would require another interview to tell the story. The movie you love most. Life is Beautyful (Benigni). The sentence that describes you. Those who have never owned a dog, can not know what it means to be loved. What do you see in front of you? So many slippery slopes, but also a shiny sun that makes the trip more enjoyable. Say something to yourself. There will be a reason why people say I’m a panther, until it became my nickname …

Curvy Planet: Swimsuits For All, Taylor Townsend, Meghan Tönjes VS Instagram, #EmmaHaslam

Benvenuti a Curvy Planet, le grandi notizie in piccola taglia! / Welcome to Curvy Planet: big news in little size.

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Questa settimana parliamo di…punti messi a segno dalle curvy. Anche se la bellezza non è una battaglia, è bello veder emergere donne che si esprimono attraverso il proprio corpo. Su una spiaggia, su un campo da tennis, su un social network e su un palcoscenico con una pole dance. / This week let’s talk about…matches won by curvy. Even if beauty is not a battle, it’s so positive see women express themselves with their bodies. On a beach, on a tennis court, with social networks and on a stage with a pole dance. 

Il calendario curvy di Swimsuits For All / Swimsuits for All‘s Curvy Calendar 

swimsuits for all curvy calendarHa fatto il giro del mondo l’idea di Swimsuit for All, il sito dedicato alla vendita di costumi da bagno per tutte le taglie. Si tratta di un calendario curvy che vede protagoniste le modelle plus size Robyn Lawley, Jada Sezer, Shareefa J e la curvy fashion blogger Gabi Gregg. Intento del brand: fotografare donne molto diverse tra loro per mostrarne la bellezza. “Penso ci sia bisogno di più campagne che fanno dire alle donne ‘Wow, io sono come quelle donne, e loro sono così sicure e sexy e hanno un corpo come il mio!'”, ha dichiarato Jada, una delle protagoniste. Le sue parole riassumono bene il progetto, così come la loro foto che fa il verso alla copertina dell’inserto sui costumi di Sport Illustrated. /Swimsuits for All‘s idea immediately became famous all over the world. It’s all about a curvy calendar involving the plus size models Robyn Lawley, Jada Sezer, Shareefa J and the curvy fashion blogger Gabi Gregg. Aim of the brand: capture confident and sexy women with various body types to highlight the beauty in all women. “I think there need to be more publications and campaigns so that people can say, ‘Wow, I look like these women, and they look comfortable and sexy and they’re portraying my body type,’” Jada said. Her words explain the project, and so does the photo reenacting this year’s Sports Illustrated swimsuit issue.

La prima tennista curvy della storia / First curvy tennis player in history

la-tennista-al-roland-garrosDalle bellezze curvy in costume da bagno a quelle del mondo dello sport. Taylor Townsend, tennista americana di 18 anni, ha attirato l’attenzione ai Roland Garros vincendo contro l’acclamata Alize Cornet ed esibendo una fisicità curvy mai vista prima sul campo da tennis. Segno che anche un corpo morbido può essere sinonimo di “sportivo”. E se c’è chi ha dichiarato che potrebbe vincere solo perdendo una decina di chili, noi siamo sicure che per vincere servano allenamento, spirito di sacrificio e grinta. Tutte doti che non mancano a nessuna curvy, Taylor in testa! / From curvy girls in swimsuit to sporty curvy girls. Taylor Townsend, an 18 years old american tennis player, became this year’s Roland Garros star not only by winning against the famous Alize Cornet but also thanks to her curvy body. It surely means that even a curvy body can be a sporty one. And, even if someone told that she should lose 10 kilos, we are sure that to become a champion, what it takes is training, sacrifice and grint. All those things define curvy women, Taylor first!

Meghan Tönjes contro Instagram / Meghan Tönjes VS Instagram

MEGHAN-TONJES against instagramUna partita curvy è stata vinta anche fuori dal campo da tennis. Si tratta della battaglia di Meghan Tönjes contro Instagram, il social network che ha eliminato una delle sue foto che ne ritraeva il fondo schiena. Meghan, che aveva postato la foto per comunicare agli amici la gioia dopo una dieta faticosa, ha prontamente condiviso un video su Youtube in cui ha chiesto a Instagram il motivo per il quale la clausola contro la nudità fosse stata applicata solo nel suo caso, visto che milioni di foto di persone in costume o in intimo vengono postate ogni giorno e nessuna viene rimossa. “E’ la mia fisicità il problema? Perché io adoro il mio corpo curvy e ne sono orgogliosa!” A domanda, Instagram ha risposto scusandosi. Sarà l’inizio di una rivoluzione che porterà, come suggerito da Meghan, a costruire la prima community di condivisione positiva del corpo? / A curvy match has been won even far from tennis court. It’s that of Meghan Tönjes against Instagram, the social network which deleted a pic of her butt. Meghan, who posted the pic just to communicate her joy after a diet, immediately posted a video on Youtube asking Instagram the reason why, hightlighing that millions of nudity pics are posted everyday and none of them has ever been deleted. “It’s that because I’m curvy? I’m proud of my still-fat body…I like it a lot!” and Instagram answered apologizing. Is that the beginning of the Meghan’s dreams body positive community?  

 

Emma Haslam e la danza curvy / Emma Haslam’s Curvy pole dance

Chiudiamo con un altro punto a favore delle curvy: la pole dance. Sì, perché se è vero che chiunque deve sentirsi sexy è anche giusto che possa esprimere la propria sensualità in ogni forma. Ce lo ha dimostrato Emma Haslam, che ha partecipato alla puntata di Britain’s Got Talent di qualche settimana fa esibendosi in una pole dance che ne ha messo in luce le doti di ballerina elastica, sensuale e…leggera! Un altro punto per noi, belle curvy! / Let’s ending with another match won by the curvy team: the pole dance. Yep: if everyone can be sexy, it’s also true that everyone can choose his way to express it. Emma Haslam showed it some weeks ago, on the Britain’s Got Talent’s stage, by doing a really envolving pole dance performance. And we have to say it: she was such a good, sensual and…agile dancer! Good for us, beautiful curvy! 

 

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Curvy Pride…Il Progetto va avanti! / Curvy Pride…The Project goes ahead!

Care Femme,
Domenica è stato un giorno speciale, o meglio, è stata l’occasione per ricordare un giorno veramente speciale. Il 1 giugno 2013 con tante di voi abbiamo celebrato I° e unico Curvy Pride, un flash mob in cui abbiamo realizzato la scritta umana “Curvy” per mettere il nostro mattoncino sulla Curvy Revolution. / Dear Femme, Sunday was a special day, or rather, it was an opportunity to remember a very special day. On June 1, 2013, with many of you, we celebrated the first and only Curvy Pride, a flash mob in which we created the human inscription  “Curvy” to put our brick on the Curvy Revolution.

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Avevamo voglia di affermare pochi e semplici concetti che ci è sembrato quasi assurdo dover sottolineare. Purtroppo però era necessario farlo e non ci sbagliavamo. Per molti quei concetti non sono poi così chiari e quello che per noi è solo buon senso non è ancora diventato “di moda”…;) / We wanted to say a few simple concepts that we felt it was almost absurd to point it out. Unfortunately, however, it was necessary to do so and we were right. For many, these concepts are not so clear, what for us is just common sense has not yet become “fashionable” … ;)

Dire NO ALLA TAGLIA ZERO continua ad essere necessario se, come abbiamo visto pochi giorni fa, un marchio come “La Perla” si è permesso di mettere in vetrina dei manichini scheletrici, per fortuna prontamente rimossi. / Say NO TO SIZE ZERO continues to be necessary if, as we saw a few days ago, a brand like “La Perla” decided to showcase some skeletal mannequins, luckily promptly removed.

Chiedere una BELLEZZA SENZA TAGLIE è assolutamente normale e basta guardarsi intorno per capire quanta distanza ci sia tra le donne reali e le donne patinate. Per fortuna si comincia a vedere qualche copertina in più con donne vere e qualcuno si è accorto dell’insostenibilità di certi stereotipi o modelli, ma qualcuno non è la maggioranza. E per questo bisogna insistere. / Ask for a BEAUTY WITHOUT SIZE is completely normal and you just have to look around to see how much distance there is between real women and glossy women . Fortunately, you start to see some curvy girls on magazine’s cover and someone is realising the unsustainability of certain stereotypes or models, but someone is not the majority. And that’s why we must insist.

Rivendicare PIU’ MODA PER TUTTI I TIPI DI DONNA significa aprire gli occhi e rendersi conto che i tipi di donna sono tanti e ognuna di loro ha il diritto di sentirsi bella e di trovare capi della sua taglia che la facciano sorridere davanti allo specchio. / Claiming MORE FASHION FOR ALL TYPES OF WOMEN means to open your eyes and realize that there are many types of women , and each of them has the right to feel beautiful and to find clothes in her size that makes her smile in the mirror.

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Affermare che LA MODA NON PUO’ ESSERE DISCRIMINATORIA è solo la più logica delle conclusioni possibili in un mondo normale, ma purtroppo la maggior parte dei marchi, degli stilisti e dei media continuano a creare occasioni e pretesti per avere donne di serie A e donne di serie B e questo oltre ad essere inaccettabile è e continua ad essere molto irritante. / Stating that FASHION CAN NOT BE DISCRIMINATORY is just the most logical and possible statement in a normal world , but unfortunately most of the brands, the designers and the media continued to create chances and excuses to consider some type of women “cool” and some others “uncool” and this is besides being unacceptable very irritating too.

Desiderare che tutto questo cambi è forse chiedere “troppo”? E allora io quel “troppo” non lo chiedo, lo pretendo!!! E se non mi sarà dato sono pronta a prenderlo e a conquistarlo con le unghie e con tutte le mie curve a cominciare dal sorriso. Questo per me significa Curvy Pride e vorrei che fossimo in tante a dare vita a questa possibilità. / We want to give a change to all this! Is it “too much” to ask? Then I do not ask for that “too much”, I expect it! And if I will not get it I’m ready to take it and conquer it with nails and with all my curves, starting with my smile. This means to me Curvy Pride  and I wish we were a lot as to give life to  this possibility.

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Da quando ho ripreso a far vivere questo blog il mio pensiero ricorrente e sempre stato quello di dare seguito a quel giorno speciale e costruire un progetto più solido che rendesse tutto questo una priorità. Passare da un flash mob a qualcosa di duraturo non e uno scherzo, ma finalmente posso dire che il cammino ha iniziato a trovare un po’ di slancio e a muovere passi importanti. / Since I started this blog to live again my recurring thought has always been to follow up on that special day and build a more solid project that would make this a priority. Moving from a flash mob to something lasting it’s not such a joke, but I can finally say that the journey has started to have a little rush and move important steps.

Il sogno è sempre quello di fare di Bologna una città chiave della cultura curvy a livello nazionale e internazionale e il Comune sembra voler sposare questa prospettiva. Cosi come il FA.NE.P., che ha capito e apprezzato l’importanza del progetto e ha dato la sua disponibilità a lavorare insieme a me, alle Associazioni AFIDECO e Poliedricamente,  e agli amici di Studio Endorfine che mi stanno aiutando a realizzarlo. / The dream is always to make Bologna a key city of curvy culture nationally and internationally and the Administration it seems ready to marry this perspective. Just as the FA.NE.P., who understood and appreciated the importance of the project and has given his willingness to work with me, with the Associations AFIDECO and Poliedricamente, and with Studio Endorfines friends that are helping me to make it happen.

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Di più per ora non posso dire se non che siamo al lavoro e che appena possibile definiremo modi e tempi del nuovo appuntamento. Un invito però vorrei farlo a tutti quelli che vogliono partecipare e dare un contributo: ”Non perdete tempo e non abbiate paura di fare qualcosa di grande e di importante!!!”. <3<3<3 / I can’t say more at the moment except that we are at work and as soon as possible we will define the manner and timing of the new appointment. Anyway I wanna launch an invitation to all those who want to participate and make a contribution : “Do not waste time and do not be afraid to do something big and important !!!“. <3<3<3